Calciomercato Roma, hanno rifiutato: doppia grana per Pinto

Calciomercato Roma, rifiuto totale per Tiago Pinto e doppia grana da risolvere per il general manager giallorosso. Ecco il nuovo scenario

E’ iniziata in casa Roma una settimana cruciale, che porterà i giallorossi all’esordio stagionale sul campo della Salernitana. Domenica scorsa la squadra guidata da Josè Mourinho ha ritrovato l’abbraccio casalingo dello stadio Olimpico, ora è tempo di scendere incampo per la prima giornata della nuova Serie A. Fra cinque giorni la squadra giallorossa farà visita alla Salernitana di Davide Nicola, grande sorpresa lo scorso anno con una salvezza acciuffata all’ultima giornata. Ma, oltre al terreno da gioco, tante attenzioni si riversano sul calciomercato estivo in casa Roma.

calciomercato Roma
Tiago Pinto ©LaPresse

Nelle ultime ore si è sbloccato il calciomercato in uscita in casa Roma. Tiago Pinto è riuscito a piazzare ufficialmente due esuberi della rosa giallorossa: Carles Perez che ha firmato con il Celta Vigo e Gonzalo Villar che giocherà nella Sampdoria di Marco Giampaolo. L’epurazione del gruppo spagnolo ora è completa, mentre si attendono imminenti novità per quel che riguarda il futuro di Justin Kluivert. Ma non sono solo rose e fiori per il general manager portoghese in uscita, il doppio nodo è venuto al pettine e cambiano nuovamente gli scenari.

Calciomercato Roma, hanno rifiutato tutto: doppia grana per Pinto

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Riccardo Calafiori e Amadou Diawara ©LaPresse

Come scrive Il Tempo nell’edizione odierna c’è un doppio muro eretto a Trigoria contro la volontà di Tiago Pinto. Due esuberi hanno rifiutato ogni destinazione. Ancora una volta lo stallo riguarda Amadou Diawara, da tempo finito ai margini del progetto tecnico dello Special One. Il centrocampista ex Napoli ha ancora rifiutato ogni destinazione possibile, preferendo continuare ad allenarsi individualmente. Ma non è l’unico a fare muro alla cessione, secondo quanto scritto dal quotidiano anche Riccardo Calafiori sarebbe nella stessa situazione. Il terzino sinistro era finito nei radar di vari club di Serie B, oltre alla Cremonese neo-promossa e due club svizzeri. Se i rifiuti dovessero essere confermati in queste settimane di agosto  il loro futuro imminente li vedrebbe ancora fuori dal progetto della prima squadra.